Per questo post recensirò per voi un libro fuori dall'ordinario e che mi è stato dato dall'autore stesso.
ECLISSI di FRANCESCO MASTINU
Titolo: Eclissi
Autore: Francesco Mastinu
Trama: L’Eclissi è il buio, il mare silenzioso del dolore. Riccardo sa che si tratta del suo stato di sopravvivenza, per ovviare a quei ricordi che non osa riportare alla luce, ma a cui non può sfuggire.
Italia, giorni nostri:
Riccardo e Alessandro, un incontro che si trasforma in un colpo di fulmine.
In un resoconto che dura dieci anni, Riccardo ripercorre la loro vita insieme, dall’innamoramento alla convivenza e ai compromessi dell’età adulta. Fra contrasti, l’assenza e il desiderio di riscatto, la loro storia verrà messa a dura prova.
Un percorso doloroso e toccante, nel quale Riccardo dovrà fare i conti con le illusioni e le scelte compiute, in un passato dove l’amore, a volte, rimane l’unica via possibile, ma che da sola non può bastare.
Un ritratto accorato, che ci insegna cosa significhi per due persone, ancora oggi, amarsi senza avere tutela del loro legame.
All’inizio quando mi fu proposto di leggere questo libro ero
un po’ scettica, e sinceramente ho accettato di leggerlo perché ho sempre
voluto dare il mio sostegno agli scrittori che mi contattano, soprattutto
quelli autopubblicati e, anche se il loro scritto va al di fuori dal mio range
di lettura accetto di buon grado di leggere tutto!
Eclissi è un libro
che, nonostante le mie iniziali riserve, mi ha preso prepotentemente
e mi ha aperto gli occhi su un mondo che solo
pensavo di conoscere. Essere gay non è una colpa ma soprattutto non è una cosa
che si sceglie. C’è chi nasce già con questa predisposizione, chi invece lo
diventa con l’età. Ho saputo di persone che hanno frequentato la scuola con me
che sono diventate omosessuali, altre storie di persone che, sposate e con
prole, ad un certo punto hanno scoperto di non sentirsi appagate perché il
problema era che erano diventate omosessuali. Può succedere, ma la società lo vuole bandire come se fosse un reato?
Consiglio vivamente questo libro perché ti fa capire che
tipo di mondo è visto dai loro occhi. La sofferenza che devono sopportare le
persone omosessuali perché vengono
additate come diverse, non normali. Ma cos’è in fondo la normalità? Molti
parlano di normalità ma in realtà si riferiscono alla prassi, alla monotonia e
pensano che ciò che viene ripetuto più di 3 volte sia normale. Beh per me è un
mondo che pensa sbagliato.
Certo, anche io ho le mie tesi, non è tutto bianco o tutto
nero ma non mi dilungo troppo. Voglio solo dire che questo libro è
particolarmente adatto alle persone che additano gli omosessuali, che sono
contro il loro modo di vivere o che
semplicemente non li accettano. Gli omosessuali, sia femmine che maschi, sono
persone come le altre solo che sono attratte da persone del loro stesso sesso.
In medicina si parla di disfunzione ormonale, infatti nulla è più di questo, ma
non c’è una cura. Una persona sterile allora dovrebbe essere additata allo
stesso modo perché è ‘anormale’ perché non si può riprodurre, perché ha una
disfunzione e non esiste una cura; non si può scegliere di non essere sterili,
lo si è e basta…non è forse la stessa cosa allora?
Un libro ambientato nei giorni nostri dove più o meno i gay sono accettati dall'opinione pubblica, seppur con qualche riserva ancora. Scritto in modo più o meno scorrevole, ci sono punti in cui ti blocchi perché non capisci la connessione di alcuni capitoli in quanto lo stacco passato-presente risulta a volte troppo netto; ma niente che un briciolo di concentrazione non riesca a risolvere!
Parla della travagliata storia di Riccardo ed Alessandro e delle scelte, degli ostacoli, delle sfide che comporta oggi una relazione che non viene riconosciuta, ne tanto meno tutelata. Un libro intenso che ti lascia senza fiato, che ti fa piangere, che ti fa capire.
Mi fermo qui, lasciandovi con la curiosità di leggere le
pagine di questo bellissimo ed emozionante libro (si, ho pianto davvero in certi
punti!) e sperando che vogliate concedervi la possibilità di farvi trasportare
dalle pagine narrate da Francesco Mastinu.
Votazione:
Ary
io ho molti amici gay e credimi, rimango sempre allibita quando qualcuno li addita. E' allucinante che ancora oggi ci siano persone con una tale ristrettezza di vedute.
RispondiEliminaCiao lastella e benvenuta sul mio blog! ^^ io non ho mai avuto il piacere di poter avere un amico gay ma leggendo in giro come vengono additati e come sono giudicati da tutti rimango veramente stupefatta da quello che leggo e che sento dire...ancora nel 2013!!!
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