In ritardo ma ce l'ho fatta a scrivere un altro pezzo della storia di Ania! Perdonatemi il cambiamento di narrazione a metà testo, revisionerò il testo prometto! La storia sta cominciando a svilupparsi nella mia testa e forse è meglio che io mi faccia una scaletta per non dimenticarmi nulla!! Poi, appena ne avrò il tempo e sopratutto l'ispirazione, farò degli schizzi dei personaggi! :) Ora non mi resta che augurarvi buona lettura! :)
Mentre Ania si accingeva a rimettersi a testa bassa a
disegnare cominciò a pensare. Pensava a quello che le succedeva in quel
periodo, al suo lavoro come volontaria
in un canile - aveva sempre voluto avere un cane ma i suoi genitori non glielo
permettevano -, alla scuola, a tutto quello che circondava la sua vita. In
particolare pensava ad una persona, ad un ragazzo che rispondeva al nome di
Mattia. Era un ragazzo che frequentava la sua scuola, faceva anche lui l’ultimo
anno ed aveva un anno in più di Ania. Slanciato, capelli corti ma non troppo,
moro, occhi tra il verde ed il marrone con una piccola sfumatura nera intorno
al bordo. Eh si, Ania passava intere ore ad osservare la sua foto ed in segreto
gli aveva fatto dei ritratti.